ANEMIA SIDEROPENICA

Anemia da carenza di ferro

Con il termine anemia sideropenica si indica un’anemia causata da bassa quantità di ferro nel sangue.

Il sangue per sua natura è costituito da:

  • globuli bianchi
  •  globuli rossi
  •  piastrine.

I globuli rossi, sono fondamentali nel trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica (questo viene anche definito come respirazione cellulare); i globuli rossi sono costituiti da pigmenti chiamati emoglobina. L'emoglobina (abbreviata in Hb) è costituita da quattro catene di proteine che si legano ad un atomo di ferro (Fe). L'anemia si genera proprio a causa della diminuzione dei livelli di emoglobina.

Se l'esame clinico condotto sul sangue di controllo (CBC) mostra una riduzione della quantità di emoglobina accompagnata spesso da una riduzione del numero dei globuli rossi si parla di anemia sideropenica.

Nelle forme croniche con lenta evoluzione del carattere distintivo di questa condizione si può notare la riduzione del volume (MCV) dei globuli rossi (RBC) che appaiono più piccoli del normale.

Le cause della anemia sideropenica sono (in ordine di malati):

- Sanguinamento eccessivo durante i cicli mestruali (cicli mestruali particolarmente abbondanti o molto spesso)
- Introduzione di dieta di ferro basso
- Sanguinamento nel tratto gastrointestinale (sanguinamento punto da FANS, ulcere gastriche e duodenali)
- Diverticoli o polipi intestinali;
- Tumori dello stomaco o intestino crasso.
- Mancanza di assorbimento del ferro nel duodeno
Anemia sideropenica
Anemia sideropenica

Dizionario Medico