ALLERGENE

Con il termine allergene si indica una sostanza generalmente innocua per la grande maggioranza della popolazione, ma che su certe persone predisposte, definite persone allergiche, porta alla manifestazione di malesseri allergici quali orticaria, raffreddamento, sintomi asmatici,…

Gli allergeni utilizzano diversi metodi e/o vie per entrare nell'organismo La maggior parte della patologie allergiche è causata da allergeni respiratori (alcuni esempi possono essere il polline, la polvere, i peli animali...) o dagli allergeni alimentari (alcuni esempi possono essere certi tipi di frutti, il latte vaccino, certi tipi di cerali,…).

Bisogna notare che molte sostanze, sia di origine naturale che sintetica, possono causare nelle persone sensibili sintomi allercici.

Quasi tutti gli allergeni alimentari studiato fino ad ora mostrano caratteristiche comuni: le sostanze sono glicoproteine solubili in acqua, con basso peso molecolare (solitamente variabile tra 10 e 70 kd) e con caratteristiche stabili nell'azione del calore, delle proteasi e negli ambienti acidi.

Per scatenare le reazioni allergiche sono sufficienti minime quantità di allergeni negli alimenti, queste scatenano la risposta del sistema immunitario e generano i relativi sintomi.

Diverse organizzazioni internazionali tra cui la Commissione Codex Alimentarius e la Commissione Europea stanno studiando i criteri scientifici per la distinzione degli alimenti allergizzanti che dovranno essere indicate nelle etichette alimentari.

L’obbiettivo è quello di informare le persone allergiche in modo che con la lettura delle etichette, che mostra la composizione dei prodotti comprati, si possa identificare se l'allergene indesiderato è o meno presente negli ingredienti.

Dizionario Medico