Per addominoplastica si intende una operazione chirurgica avente come fine ultimo il ritrovamento l'aumento di tensione e tono dela zona dell'addome. Nel corso degli anni sempre più persone hanno richiesto questo intervento questo aumento l'ha portato nei tempi moderni al 3 posto tra le operazioni di chirurgia maggiormente richieste in occidente.

L'operazione ha lo scopo di ridurre lo strato in eccesso di cute e di adipe, l'addominoplastica si può dividere in due categorie quella totale o quella parziale a seconda che uno desideri eseguire l'intervento su tutto l'addome o solamente nella zona che circonda l'ombelico; l'addominoplastica parziale è anche comunemente definita miniaddominoplastica.

Questa operazione solitamente ha una durata che varia da 1 ora per interventi di miniaddominoplastica, fino a interventi che possono superare le 3 ore nei casi di addominoplastica totale, per questa tipologia di interventi solitamente viene richiesto un ricovero non superiore alle 72 ore.

Solitamente per questo tipo di interventi si effettuata sul paziente un' anestesia generale. L'intervento solitamente comporta inizialmente l'incisione della parte superiore del pube per poi passare alla zona dell'ombelico. Una delle maggiori difficoltà per il chirurgo durante questa operazione è di non effettuare il distaccamento della cute muscolare. Successivamente la pelle viene staccata dai muscoli, quindi la cute viene "stirata" e viene eliminata la parte in eccesso. Per ultima cosa messo l'ombelico. Nel corso degli anni si sono sviluppate sempre migliori tecniche per ridurre la minimo le cicatrici al momento la tecnica che sta riscuotendo i maggiori successi è quella ad alta tensione superiore che è in grado di riprodurre la forma del ventre naturale.

Se l'addominoplastica è parziale, cioè non è previsto lo spostamento dell'ombelico e di conseguenza l'intervento avviene solamente fra la zona pubica e quella ombelicale, senza dover quindi incedere l'ombelico. Sono sufficienti alcuni punti di sutura dopo l'intervento in modo da creare un sistema drenante per il sangue e i vari liquidi in eccesso, in questi casi si  conclude la medicazione con una semplice compressione della ferita.

Fortunatamente per questo tipo di intervento è difficile incorre in complicazioni, in rari casi comunque possono capitare. Qualche esempio di complicazioni possono essere: accumoli di sangue, o più spesso possono capitare i cosiddetti seromi e cioè residui di siero facilmente punzonabili; in casì molto rari si possono avere infezioni che nel caso peggiore possono evolversi fino a diventare necrosi. Gli studi medici hanno anche ipotizzato in casi estremi che l'aaddominoplastica possa comportare anche, tromboflebiti agli arti inferiori   che possono portare all'immobilità degli arti inferiori.
Addominoplastica
Addominoplastica

Dizionario Medico