ACATISIA

Termine nato con Kaskovec nell’anno 1904 per descrivere un stato psicofisico caratterizzato da tensione e irrequietezza psicomotoria, che rende difficoltoso il rimanere in una posizione di riposo. Essa ha una natura soggettiva, come condizione di irrequietezza interiore oggettiva, come irrequietezza motoria; pertanto, risulta tuttora difficilmente diagnosticabile secondo metodi condivisi unanimemente. Tale condizione è facilmente visionabile in pazienti con morbo di Parkinson, ma soprattutto si verifica in pazienti sottoposti a trattamenti con farmaci neurolettici. Nove casi su dieci di acatisia si sviluppa infatti entro 60 giorni dall’inizio del trattamento con i primi antipsicotici. Il meccanismo patogenetico ritenuto responsabile sembra essere il blocco dei recettori dopaminergici postsinaptici a livello del sistema mesocorticale. Tuttavia, si ritiene che alla patogenesi dell’acatisia possa anche concorrere, oltre all’alterazione dello stato dopaminergico, anche uno stato ipernoradrenergico e ipocolinergico. La strategia da adottare per mantenere l’acatisia a livelli non preoccupanti è la riduzione del dosaggio dei neurolettici, il passaggio a neurolettici a più bassa potenza e/o la somministrazione di benzodiazepine. Anche il propranololo, ha manifestato una buona efficacia curativa. L’evoluzione e l’intensità del disturbo sono estremamente variabili, con casi a regressione spontanea fino alla presenza di forme persistenti (acatisia cronica).

Cause farmacologiche :
Il disturbo motorio è un effetto secondario di alcuni psicofarmaci (in particolare neurolettici e antipsicotici), molti dei quali utilizzati nella cura del morbo di Parkinson o nella terapia del vomito (metoclopramide). Per quanto riguarda la malattia di Parkinson, l'incidenza varia fino alla metà dei casi.

Altre cause :
Altre cause possibili dell'acatisia sono varie sindromi (insieme di sintomi con eziologia spesso non chiara) di livello ansioso:
  • Sindrome delle gambe senza riposo: si manifesta con impossibilità a stare seduti, bisogno imperioso e incessante di camminare o di accavallare continuamente le gambe. Secondo un recente studio americano pare vi sia una alterazione genetica alla base.
Acatisia
Acatisia

Dizionario Medico